Giuria Internazionale – Edizione 2026 Sezione Opera

Sebastian F. Schwarz

Presidente di Giuria

Sebastian F. Schwarz ricopre il ruolo di Casting Manager del Teatro alla Scala di Milano.

Musicista, insegnante e amministratore artistico di origine austro-tedesca. In Italia è stato Direttore Artistico del Festival della Valle d’Itria e dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, e Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro Regio di Torino. In precedenza, ha ricoperto ruoli verticali come Direttore Generale e Artistico del Glyndebourne Festival Opera, Vicedirettore del Theater an der Wien e Direttore Artistico della Kammeroper di Vienna.

Ha ricoperto numerosi altri incarichi, tra cui nella gestione della compagnia presso il Wexford Festival Opera e come assistente del direttore dell’opera presso la Staatsoper di Amburgo.

È stato cofondatore e tuttora è direttore artistico del Concorso internazionale di canto per l’opera barocca Pietro Antonio Cesti, parte del Festival di Musica Antica di Innsbruck. È regolarmente membro o presidente delle giurie di importanti concorsi internazionali di canto e fondatore e presidente inaugurale della giuria della Glyndebourne Opera Cup nel 2018.

È Vicepresidente della Società Internazionale Richard Strauss ed è membro del direttivo dell’EMA (Accademia Europea del Teatro Musicale).

Attualmente prepara il nuovo podcast di OperaVision che per conto di Opera Europa andrà in onda da Settembre 2025 e presenterà il mondo europeo della lirica dalle sue tradizioni ad oggi.

Nel 2015 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia in riconoscimento della sua propagazione e sostegno di arte e artisti italiani.

 

 

Laurent Brunner

Direttore dell’Opéra Royal/Château de Versailles Spectacles

Da settembre 2007, Laurent Brunner dirige la Chateau de Versailles Spectacles. Negli ultimi dieci anni, la società ha aumentato il numero dei visitatori paganti del 100% vendendo 1.600.000 biglietti nel 2016. Con la riapertura dell’Opera Royal, ogni anno dal 2009 la società organizza una stagione di circa 80 spettacoli e ha prodotto le principali mostre di arte contemporanea presso il Palazzo di Versailles: da Jeff Koons nel 2008 a Olafur Eliasson nel 2016. La stagione musicale offre concerti e opere liriche interpretati dalle più grandi star (Cecilia Bartoli, Philippe Jaroussky, Jordi Savall, John Eliot Gardiner, Raphael Pichon, William Christie…) e messi in scena nelle location più prestigiose del palazzo: l’Opera Royal, la Cappella e il Salone degli Specchi.

Oggi, Château de Versailles Spectacles è una società con un fatturato annuale di 16 milioni di euro, che non riceve alcuna sovvenzione statale e che impiega stabilmente 30 dipendenti e uno staff estivo di 400 persone.

Nato in Lorena, una regione della Francia orientale, Laurent Brunner cresce a Verdun, città storica in cui tradizioni e rapporti tra Francia e Germania sono profondamente radicati. Sceglie Strasburgo per studiarvi storia e storia dell’arte ed è proprio qui che scopre la “musica antica” e lancia il Festival di Verdun nel 1990. Il successo di questo evento, porta Brunner ad organizzare una intera stagione nel 1991 e a unire il festival al Theatre Municipal, il quale diventa un teatro ufficiale sostenuto dallo stato nel 1992.

Nel 1996, Laurent Brunner diventa direttore della Scène Nationale de Forbach et de l’Est Mosellan (teatro nazionale del comune di Forbach e della Mosella Orientale), che copre 23 città nel bacino carbonifero della Lorena. Brunner ammoderna e ribattezza il teatro Le Carreau (L’ingresso della miniera). La Scène Nationale si stabilisce presso l’ex imbocco di una miniera (Carreau Wendel a Petite Rosselle) e presenta eventi e rappresentazioni sviluppando in particolare l’offerta di musica classica in location estremamente diverse. Brunner sviluppa un progetto per Mission 2000 en France restaurando un edificio industriale per la mostra L’Aventure du travail (L’Avventura del lavoro), coprodotta dalla Cité des Sciences et de l’Industrie (Parigi) e dal Centro de Cultura Contemporanea (Barcellona), con un budget di 3 milioni di euro e 5 milioni di euro spesi per l’opera di ristrutturazione. Nel 2002, Brunner diventa direttore del festival Perspectives di Saarbrücken (Germania).

Nel maggio del 2002, entra a far parte del consiglio del Ministro della Cultura Jean Jacques Aillagon in qualità di consulente tecnico per le arti performative. Successivamente, è stato nominato addetto culturale presso l’Ambasciata di Francia a Berlino (Germania) prima di trasferirsi a Versailles.

 

 

Jonathan Friend

Jonathan Friend nasce a Londra, in Inghilterra, e ha studiato a Kingston upon Thames, nel Surrey. È entrato a far parte della English National Opera nel 1974, assumendo l’incarico di archivista nel 1977. Nel 1979 è diventato Direttore Artistico della English National Opera North a Leeds.

Nel 1981 è stato invitato da James Levine al Metropolitan Opera, dove è diventato Direttore Artistico nel 1982 ed Amministratore Artistico nel 1984. Ha ricoperto tale incarico per 36 anni, collaborando con due direttori musicali e cinque direttori generali, occupandosi della programmazione delle stagioni e dell’ingaggio di cantanti e direttori d’orchestra. Dal 2020 al 2025, è stato Consulente Artistico per un totale di 44 anni al Met.

È stato nominato Consulente Artistico dell’Irish National Opera di Dublino nel 2022, Consulente per il Casting della Royal Swedish Opera di Stoccolma nel 2024 e Consulente per il Casting della Houston Grand Opera nel 2025. Ricopre spesso il ruolo di giudice in concorsi di canto.

 

 

Iva Hraste-Sočo

Iva Hraste-Sočo, PhD, è Direttore Generale ed Artistica del Teatro Nazionale Croato di Zagabria. Si è laureata in canto solista presso l’Accademia di Musica dell’Università di Zagabria e ha conseguito il dottorato presso la Facoltà di Scienze Umanistiche e Sociali. In qualità di soprano, ha interpretato 27 ruoli operistici e ha intrapreso un’intensa carriera concertistica in Croazia e a livello internazionale.
La sua carriera abbraccia le arti performative, la diplomazia culturale, la politica culturale e il mondo accademico. Ha ricoperto il ruolo di Consigliere Culturale presso l’Ambasciata della Repubblica di Croazia a Vienna e di Sottosegretario di Stato presso il Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia. Insegna inoltre in programmi universitari e diplomatici e pubblica libri e articoli accademici.

Dal 2022 è alla guida del Teatro Nazionale Croato di Zagabria, dove ha rafforzato le compagnie artistiche, il repertorio, le collaborazioni internazionali, lo sviluppo del pubblico e il profilo istituzionale. Sotto la sua guida, nel novembre 2025 è stato inaugurato il nuovo palcoscenico HNK2. È stata riconfermata per un secondo mandato, dal 2026 al 2030. È Vicepresidente di Opera Europa, membro della giuria degli International Opera Awards e della Biennale FEDORA, nonché presidente della giuria internazionale del Premio FEDORA per l’Opera 2027. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Premio “Judita”, il Premio “Milka Trnina” e il titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.

 

 

Javier Menéndez Álvarez

Javier Menéndez Álvarez nasce a Oviedo nel 1972. Ha conseguito la laurea in Economia e Gestione Aziendale presso l’Università di Oviedo, parallelamente agli studi di musica e canto. Successivamente, ha intrapreso studi di musicologia e si è specializzato in gestione culturale.

Nel 1999, è entrato a far parte del team per la direzione artistica del Gran Teatre del Liceu di Barcellona, sotto la direzione di Joan Matabosch, diventando
infine Vicedirettore, carica che ha ricoperto fino al luglio 2003. In quel periodo è tornato nella sua città natale per assumere il ruolo di Direttore Artistico dell’Ópera de Oviedo.

Dal 2013, ha ricoperto contemporaneamente le cariche di Direttore Generale e Direttore Artistico. Nel febbraio 2019, è entrato al Teatro de la Maestranza in qualità di Direttore Generale e Artistico, carica che ricopre tuttora.