Giuria Internazionale – edizione 2013 -Sezione Antico e Barocco

DIDIER DE COTTIGNIES

Presidente di Giuria

Durante la sua lunga carriera alla Decca di Londra Didier de Cottignies ha lavorato in stretta collaborazione con artisti come Luciano Pavarotti, Cecilia Bartoli e Juan Diego Florez, direttori del calibro di Sir Georg Solti, Riccardo Chailly, Christoph von Dohnanyi, ed orchestre quali la Vienna Philharmonic, la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam e la Cleveland Philharmonic Orchestra.
Nel 2002, è stato direttore generale della Orchestre National de France assieme a Kurt Masur. Ha regolarmente invitato maestri come Riccardo Muti, Bernard Haitink, e Sir Colin Davis assieme a rappresentanti della nuova generazione quali Daniel Harding, Paavo Järvi e Andris Nelsons.

Nel 2009 è diventato direttore artistico della Orchestre de Paris dove attualmente si occupa della programmazione artistica assieme al direttore generale Bruno Hamard.
Dal 2011 è anche direttore artistico del concorso di canto Long-Thibaud-Crespin.

GLORIA BANDITELLI

Gloria Banditelli, mezzosoprano di Assisi, è diplomata in Canto presso il Conservatorio di Perugia.

Nel 1979 ha vinto il Concorso del Teatro Sperimentale di Spoleto, debuttando in “ Cenerentola “ di Rossini e “ Didone ed Enea “ di Purcell.

Ha cantato nei maggiori teatri italiani quali La Scala, La Fenice, l’Opera di Roma, Teatro Comunale di Bologna e Firenze, sotto la direzione dei maestri C. Abbado, R. Muti, G. Gavazzeni, L. Maazel, C. Kleiber e altri.

Specializzata nel repertorio barocco, ha preso parte a numerose opere e concerti sotto la direzione di specialisti, quali J. Savall, R. Jacobs, F. Biondi, G. Garrido e A. Curtis.

Nel 1998 ha partecipato al Festival di Salisburgo con J. Savall e C. Scimone.
Ha effettuato registrazioni per la RAI, Radio France, WDR Tedesca, BBC, ORF Austriaca, Radio Svizzera, Olandese e Belga.
Ha inciso dischi per la EMI, DECCA, Harmonia Mundi, Denon Columbia, Nuova Era, Astrée, Ricordi, K617, Glossa, Tactus e Opus 111.

Dal 2011 insegna Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

ANNE BLANCHARD

Anne Blanchard è storica e storica dell’arte, esperta di Medioevo, Rinascimento e Barocco.

Segue i corsi di interpretazione del canto di Andrea von Ramm (la papessa della riforma del canto medievale e rinascimentale, cofondatrice con Thomas Binkley del gruppo Studio der frühen Musik di Monaco) e contemporaneamente crea nel 1983 il Festival internazionale di opera barocca di Beaune. Si tratta di un festival pioniere nella ricostruzione e interpretazione delle opere barocche, che si svolge ogni estate a margine di un programma di opere e concerti, di un’Accademia vocale, di convegni e film opere liriche. È grazie a lei che quello di Beaune, considerata la “Salisburgo del barocco” dalla rivista Diapason, diventa uno dei primissimi festival europei del movimento barocco.
Direttrice artistica dello stesso, fin dalla sua creazione, pone l’accento soprattutto sull’opera seria italiana del XVII e XVIII secolo. Favorendo il rifiorire di opere e oratori di Händel in Francia, rivela al pubblico i tasselli mancanti della storia della musica, ridando vita a un impressionante numero di opere, in particolare di Händel: Flavio (Dir. René Jacobs), Scipione (Dir. Christophe Rousset), Poro re delle Indie (Dir. Fabio Biondi), Riccardo Primo (Dir. Christophe Rousset), Admeto (Dir. Christophe Rousset); di Jommelli: Armida Abbandonata (Dir. Christophe Rousset); di Porpora: Arianna in Nasso (Dir. Rinaldo Alessandrini); di Traetta: Antigona (Dir. Christophe Rousset); di Cavalli: La virtù de’ Strali d’Amore (Dir. Gabriel Garrido), di Conti: Don Chisciotte (dir. René Jacobs); di Pergolesi: L’Olimpiade, Il Flaminio e Adriano in Siria sotto la direzione di Ottavio Dantone; e di Vivaldi: Tito Manlio (Dir. Ottavio Dantone), Orlando 1714 (Dir. Federico Maria Sardelli), La Sena festeggiante (Dir. Rinaldo Alessandrini). Ha contribuito alla riscoperta di opere barocche spagnole, fortemente influenzate dall’opera seria italiana, come Los Elementos e Acis y Galatea di Literes, dir. Eduardo Lopez Banzo; ma anche di rare tragedie liriche francesi, di Campra: l’Europe Galante (dir. Marc Minkowski); di Desmarest: Didon (Dir. Christophe Rousset); di Lully: Acis et Galatée (Dir. Marc Minkowski), Persée, Béllérophon e Phaëton (Dir. Christophe Rousset); di Rameau: Zoroastre (Dir. William Christie), Hippolyte et Aricie (Dir. Marc Minkowski), Dardanus (dir. Raphaël Pichon); di Destouches: Callirhoé o di Marin Marais: Sémélé diretta da Hervé Niquet…
Oltre a queste opere riviste, ha permesso di presentare spartiti più celebri nella loro interezza, quali Dido and Aeneas di Purcell, diretta da William Christie; Giulio Cesare di Händel, diretta da René Jacobs; Orlando e Serse di Händel, dirette da Paul McCreesh; Rinaldo e Tamerlano di Händel dirette da Christophe Rousset, o The Fairy Queen e The King Arthur di Purcell, dirette da Paul McCreesh.
Incoraggia l’interpretazione di opere di Mozart su strumenti d’epoca: in particolare Zaïde (dir. Christoph Spering), Die Entführung aus dem sérail e Don Giovanni (dir. Marc Minkowki), Così fan tutte (Dir. René Jacobs), prima di affidare la direzione della trilogia di Da Ponte a Sigiswald Kuijken e Jérémie Rhorer.
Offrendo la possibilità a giovani direttori d’orchestra, come Christophe Rousset, Paul McCreesh, Rinaldo Alessandrini, Fabio Biondi, Emmanuelle Haïm, Ottavio Dantone, Eduardo Lopez Banzo, Jérémie Rhorer, o Raphaël Pichon, di dirigere le loro prime opere, ha profondamente partecipato alla loro promozione e notorietà.
Ha, allo stesso tempo, dato lustro a numerose giovani voci che calcano oggi le scene dei maggiori teatri del mondo, come Sara Mingardo, Laura Polverelli, Andreas Scholl, Annick Massis, Renata Pokupic, Delphine Galou, Gaëlle Arquez, David DQ Lee, Clémentine Margaine…
Sviluppando un’importante collezione discografica di 22 dischi, in sinergia con grandi etichette francesi ed europee, partecipa attivamente alla diffusione e alla valorizzazione del patrimonio musicale barocco europeo.
Dal 2014, programmerà sempre a Beaune, un ciclo di opere romantiche su strumenti d’epoca.

Anne Blanchard ha prodotto numerose trasmissioni musicali su Radio France – France Culture, fra cui: « Les femmes compositrices du 13e siècle à nos jours » (Le donne compositrici dal XIII secolo fino ai giorni nostri), « l’univers des opéras de Monteverdi » (l’Universo delle opere di Monteverdi), « Le Madrigal » (Il Madrigale), « La musique au temps de la Reine Margot » (La musica ai tempi della Regina Margot), « Sur les routes de la soie » (Sulla via della seta), « Le mythe d’Orphée dans l’histoire de l’opéra » (Il mito d’Orfeo nella storia dell’opera), « Les Mots de l’ivresse » (Le parole dell’ebbrezza), « Les Musiques au temps de Titien » (Le Musiche ai tempi di Tiziano)…

Anne Blanchard partecipa a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive in Francia e in Europa: TF1, France 2 e France 3, Arte, Mezzo, France Inter, Europe 1, RTL, France Infos, France Culture e France Musique, ma anche: BBC, RAI, RTBF, Radio e Televisione svizzera e WDR e NDR Germania…

Appassionata di storia della gastronomia, ha realizzato diverse ricostruzioni di banchetti storici sulla base dei Trattati di cucina dell’epoca assieme a grandi cuochi e in particolare un banchetto medievale, un banchetto del rinascimento italiano, un banchetto del barocco francese. Così facendo, all’occasione dei 30 anni del festival nel 2012, ha rievocato i fasti di un banchetto barocco franco-italiano del XVII e XVIII secolo.

Anne Blanchard ha, infine, pubblicato un libro sull’antico Egitto con la casa editrice francese Hachette dal titolo « Isis et Osiris » (Iside e Osiride).

BRIAN DICKIE

Brian Dickie ha lavorato nel mondo dell’opera per più di cinquant’anni e si è ritirato nel mese di agosto del 2012 dall’incarico di Direttore Generale del Chicago Opera Theater che ricopriva dal 1999.

Ha iniziato la sua carriera nell’opera al Festival di Glyndebourne, in Inghilterra, nel 1962 quando il Maestro Vittorio Gui era direttore musicale del Festival, e vi è rimasto per 27 anni. È stato il primo direttore del Glyndebourne Touring Opera prima di diventare Direttore Generale del festival nel 1981, Direttore Artistico del Festival di Wexford dal 1967 al 1973, e Direttore Generale della Canadian Opera Company dal 1989 al 1993. Ha ricoperto l’incarico di Direttore Generale del progetto European Union Opera nel periodo 1996-98.

È presidente di giuria nelle pre-selezioni del concorso Neue Stimmen per la Fondazione Bertelsmann dal 1999; presidente di giuria al concorso per il bicentenario della morte di Mozart a Toronto nel 1991 ed è regolarmente membro di giuria nelle audizioni dell’Opera Nation Council, tra le quali spicca la finale oggetto del documentario Audition del 2007.

Tra i suoi prossimi impegni condurrà le audizioni per il Neue Stimmen in Asia, Europa e Nord e Sud America per tutta la primavera e l’estate del 2013. Inoltre, sarà membro del Comitato per la Consulenza Artistica del festival estivo dedicato all’opera a Garsington in Inghilterra.

VINCENZO DE VIVO

Vincenzo De Vivo, nato a Salerno nel 1957, dal 1982 ricopre ruoli direttivi e consultivi presso Istituzioni musicali europee: Adjunto a Intendente del Palau de les Arts di Valencia, Direttore Artistico del Teatro dell’Opera di Roma, del Teatro Comunale di Bologna e del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Consulente Artistico del Teatro Carlo Felice di Genova e del Teatro Comunale di Treviso, Consulente per le attività sinfonico – vocali dell’Orchestra RAI di Roma, Assistente del Direttore Artistico del Teatro San Carlo di Napoli, Direttore dell’organizzazione Artistica al Teatro La Fenice di Venezia, Consigliere di Amministrazione dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Ha inoltre collaborato con la RAI, la SDR (Radio – Televisione di Stoccarda) e lo Schwetzingen Festspiele per produzioni radiofoniche, televisive e video.

E’ attualmente Direttore Artistico del Teatro di San Carlo di Napoli e dell’Accademia di Canto Lirico di Osimo.

È docente al Corso superiore di Management musicale presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
E’ membro della Giuria di numerosi concorsi internazionali.

Ha pubblicato studi sull’Opera italiana del XVIII e XIX secolo.
E’ autore di libretti per Dall’Ongaro, Ferrero, Rendine, Taralli e di versioni ritmiche italiane di opere di Bizet, Mozart, Offenbach, J. Strauss jr.